Passa ai contenuti principali

Piramide di Shungite lucida Shungite tipo 2 - carbonio minimo 28%

 La shungite è una pietra molto indicata per l'armonizzazione energetica di ambienti come gli uffici o le stanze del proprio appartamento.

In particolare questa piramide di Shungite crea una armonizzazione energetica a pioggia, quindi si consiglia di posizionarla in alto. Essa espande i suoi benefici effetti in 7 direzioni: est, ovest, nord, sud, superiore, inferiore, interna.

La Piramide di Shungite da 3 cm di lato svolge un'azione radiante di diametro 1 m.

Una piramide di shungite di 3 cm sulla vostra scrivania
armonizzerà l'ambiente e creerà un'atmosfera calma e rilassante.

*le dimensioni possono variare in quanto sono prodotti fatti a mano

La Shungite è un minerale organico che si trova solamente in un luogo sulla Terra: nel nord-ovest della Russia vicino al mar Bianco, in Karelia sulla riva del lago Onega, nel villaggio di Shunga. La regione Karelia è l'unico posto al mondo in cui si può trovare la Shungite.

Grazie alla Shungite è possibile armonizzare la persona e l'ambiente.

Aiuta la guarigione, cura, purifica, normalizza, rigenera, induce al recupero e favorisce la crescita degli organismi viventi, corregge i processi energetici, aiuta a ricaricare e mantenere la vitalità nel corpo umano.

L'utilizzo della Shungite si è dimostrato utile

  • nei periodi di convalescenza, per ritrovare le forze perdute, per rinforzare il sistema energetico e attivare le capacità di guarigione
  • per le persone perennemente stanche e spossate nelle giornate di intensa e frenetica attività
  • per stimolare e rafforzare le difese immunitarie in periodi di epidemie o cambiamenti di stagione.

In particolare la piramide di Shungite è consigliata per la meditazione, ma anche per l'armonizzazione energetica di quadri elettrici e contatore elettrico (se montato in casa)

La Shungite è tutta uguale?

No, il potere della Shungite dipende dalla quantità di carbonio e silicati ivi contenuta.

Ricordiamo che la shungite trova la sua particolarità/specificità/rarità nel fatto che è l'unica sostanza al mondo ad avere gli atomi disposti in una molecola fullerenica (appunto fullerene, tipo un pallone da calcio con 60 o più atomi).
La molecola fullerenica della Shungite è composta di carbonio.

Per comodità si distinguono 4 tipi di Shungite:

  • Shungite I o elite.
    Contiene intorno al 98% di carbonio e carbonio-fullerene, è estremamente rara, ed è caratterizzata da un'aspetto semi-metallico. Infatti è di colore nero-argento ed è leggera. E' la più pregiata, tanto che è l'unica che può essere utilizzata per purificare l'acqua, ed è definita anche qualità argento, cristallina o meteoritica. Purtroppo è una pietra stratificata pertanto non è lavorabile.
  • Shungite II.
    Contiene il 60-90% di carbonio e silicati (minimo 28% di carbonio e carbonio-fullerene, più altre sostanze tra cui magnesio, zolfo, alluminio ecc...) E' quella più utilizzata per la purificazione di ambienti e per la protezione dall'inquinamento elettromagnetico. E' una pietra lavorabile pertanto viene utilizzata per la realizzazione di ciondoli, piastre per cellulare e solidi geometrici (cubi, piramidi, sfere).
  • Shungite III e IV.
    Contiene il 30-50% di carbonio e silicati, sono le più economiche ma i loro effetti sono molto blandi.

Approfondimenti sulla Shungite

  • Cenni Storici
  • Proprietà della Shungite
  • Come utilizzarla
  • Acqua di Shungite
  • Qualità della shungite

Shungite: Libro e Prodotti

  • Shungite di Nicolas Almand
  • Transurfing Vivo di Vadim Zeland
  • Pietre e Gioielli in Shungite

Disclaimer

I prodotti in Shungite presenti sul sito Macrolibrarsi.it vengono venduti in quanto articoli da bigiotteria e da arredamento.

Essi vengono distribuiti senza alcuna promessa o finalità terapeutica, nonostante siano in corso numerosi studi sul possibile utilizzo della shungite in campo medico.




Commenti

Post popolari in questo blog

Estrazione acido-base di alcaloidi

In questo articolo un tipo di estrazione molto comune in ambito chimico, ed è usata principalmente per estrarre i principi attivi dai vegetali, e precisamente degli alcaloidi. Questi ultimi prendono Il nome da alcalis, ovvero basico. Sono componenti dal gusto amaro e anche più o meno tossici (un esempio banale è la caffeina). Nella loro struttura molecolare è sempre presente almeno un atomo di azoto legato a dei metaboliti organici. Per ogni alcaloide i componenti utilizzati per l’estrazione sono leggermente diversi, ma il metodo che andrò a descrivere è generalizzato e quindi applicabile a tutti gli alcaloidi. Di seguito riporto gli alcaloidi più comuni che è possibile estrarre con questo metodo. • Caffeina • Nicotina • Cocaina • Morfina • LSA • DMT e molti altri. MATERIALE NECESSARIO • Almeno 5 vasi di vetro, le dimensioni dipendono dalla quantità di materiale organico. • Acido muriatico (in alternativa potete usare del semplice succo di limone o aceto di vino bianco) • Soda caustica...

INFORMAZIONI HEANTOS

Poiché questo non è un luogo di pettegolezzi, né un mercato ma un sito divulgativo e di scambi per persone che si confrontano con la tragedia della tossicodipendenza, ecco qui delle informazioni sul programma di disintossicazione Heantos (fino a pochi mesi somministrato solo ad Hanoi e ora ottenibile anche in Italia e non solo!). Si tratta di informazioni che reperii in rete, alcuni anni fa per cui alcuni aspetti oggi sono stati sviluppati. Le informazioni erano state tradotte sui diversi siti dall’inglese ( ai tempi non si trovava quasi niente in italiano) presumo tramite traduttore automatico e dunque non sono molto precise. Ma aiutano a capire la storia di questo metodo innovativo! E anche su come funzionano Questi i recapiti del prof. Sung che purtroppo non parla italiano ma inglese perfettamente ( oltre al tedesco, avendo frequentato l’università in Germania). Di lui potete d fidarvi, è uno stimato e noto studioso! Prof. Tran Van Sung Institute of Chemistry 18-H...

RUTA SIRIACA (PEGANUM HARMALA)

In questi ultimi anni una pianta, il cui rapporto con l’uomo è di antica data, è oggetto di una rinnovata attenzione da parte degli psiconauti enteogenici: il Peganum harmala. E ciò non tanto per le sue proprietà psicoattive, quanto per le sue potenzialità di sinergismo in accoppiamento con altri vegetali psicoattivi, specialmente quelli enteogeni. Come pianta nota e utilizzata presso le antiche culture del bacino del Mediterraneo e del Medio Oriente, non è da escludere il fatto che queste associazioni, o alcune di queste, fossero già state scoperte e valorizzate in precedenza. Considerata sino a non molti anni fa come una pianta psicoattiva di interesse secondario, il Peganum sta velocemente riacquistando la posizione che si merita, quale importante pianta sacramentale delle culture mediterranee e asiatiche. In queste pagine riporto un insieme di dati, provenienti da diverse discipline, al fine di offrire un quadro generale di informazioni su questa pianta; una pianta finora ignorata ...

Cyber-droghe: dalla siringa alle cuffie

Nel 1981 esce nelle sale cinematografiche il film “Brainstorm: generazione elettronica”, interpretato da Christopher Walken e Natalie Wood. La storia racconta della scoperta sensazionale fatta da una importante industria: una macchina in grado di registrare immagini, sensazioni ed emozioni e trasmetterle da una mente all'altra. I servizi segreti statunitensi ne intuiscono subito le potenzialità applicative in ambito bellico e di controllo mentale. L’attrice Natalie Wood muore prematuramente prima che fossero terminate le riprese… La sua morte è tuttora avvolta in un alone di mistero: caduta durante la notte dal suo yacht Splendor, sul quale era in compagnia del marito e dell'attore Christopher Walken, il suo corpo è stato trovato al largo dell'isola di Santa Catalina. Nel 1995 esce “Strange Days” il film prodotto e scritto da James Cameron. La storia in questo caso si svolge durante gli ultimi giorni del 1999 in una Los Angeles trepidante nell’attesa del Nuovo Millennio. Le...