Passa ai contenuti principali

Tè Verde di Tre Anni Giapponese - Kukicha Rametti e foglie di tè verde Giapponese biologico

 KUKICHA (BEVANDA DI TRE ANNI) UJI BIOLOGICO

Il Kukicha è ottenuto utilizzando i rametti più sottili della pianta del tè ed è conosciuto anche come Tè dei Tre anni.

Rametti tostati 4 volte.

Il Kukicha è praticamente privo di caffeina ed è la bevanda più consigliata per l'uso giornaliero. Contiene solo un decimo della teina del classico tè.

Modo d'uso: Bollite piano un cucchiaino colmo di Kukicha in un litro di acqua per tre minuti. Filtrate e servite


Il tè Kukicha viene ottenuto dalla spuntatura dei rametti della pianta vecchia almeno 3 anni.

I vari rametti sono raccolti, cotti a vapore, essiccati e messi a riposare 2-3 anni per acquistare sapore.

In seguito vengono tagliati, scelti secondo la dimensione, tostati e subito confezionati.

II Kukicha è la bevanda più consigliata in macrobiotica per un uso giornaliero.

La Finestra sul Cielo vi offre i preziosi Tè, prodotti nella regione di Uji, che per secoli ha dato origine ai tè destinati alla Corte imperiale.

Le piante del Tè coltivate in montagna, danno un sapore particolare e molto intenso alle foglie che, sotto l'azione del freddo e delle nebbie montane favoriscono la crescita lenta delle foglie e dei germogli, conservandone la loro tenerezza.

Coltivato con cura in modo biologico, il cespuglio del Tè è molto longevo.
In Giappone si produce esclusivamente tè verde che viene sempre cotto a vapore subito dopo la raccolta, così da bloccare la fermentazione.




Commenti

Post popolari in questo blog

INFORMAZIONI HEANTOS

Poiché questo non è un luogo di pettegolezzi, né un mercato ma un sito divulgativo e di scambi per persone che si confrontano con la tragedia della tossicodipendenza, ecco qui delle informazioni sul programma di disintossicazione Heantos (fino a pochi mesi somministrato solo ad Hanoi e ora ottenibile anche in Italia e non solo!). Si tratta di informazioni che reperii in rete, alcuni anni fa per cui alcuni aspetti oggi sono stati sviluppati. Le informazioni erano state tradotte sui diversi siti dall’inglese ( ai tempi non si trovava quasi niente in italiano) presumo tramite traduttore automatico e dunque non sono molto precise. Ma aiutano a capire la storia di questo metodo innovativo! E anche su come funzionano Questi i recapiti del prof. Sung che purtroppo non parla italiano ma inglese perfettamente ( oltre al tedesco, avendo frequentato l’università in Germania). Di lui potete d fidarvi, è uno stimato e noto studioso! Prof. Tran Van Sung Institute of Chemistry 18-H...

Estrazione acido-base di alcaloidi

In questo articolo un tipo di estrazione molto comune in ambito chimico, ed è usata principalmente per estrarre i principi attivi dai vegetali, e precisamente degli alcaloidi. Questi ultimi prendono Il nome da alcalis, ovvero basico. Sono componenti dal gusto amaro e anche più o meno tossici (un esempio banale è la caffeina). Nella loro struttura molecolare è sempre presente almeno un atomo di azoto legato a dei metaboliti organici. Per ogni alcaloide i componenti utilizzati per l’estrazione sono leggermente diversi, ma il metodo che andrò a descrivere è generalizzato e quindi applicabile a tutti gli alcaloidi. Di seguito riporto gli alcaloidi più comuni che è possibile estrarre con questo metodo. • Caffeina • Nicotina • Cocaina • Morfina • LSA • DMT e molti altri. MATERIALE NECESSARIO • Almeno 5 vasi di vetro, le dimensioni dipendono dalla quantità di materiale organico. • Acido muriatico (in alternativa potete usare del semplice succo di limone o aceto di vino bianco) • Soda caustica...

RUTA SIRIACA (PEGANUM HARMALA)

In questi ultimi anni una pianta, il cui rapporto con l’uomo è di antica data, è oggetto di una rinnovata attenzione da parte degli psiconauti enteogenici: il Peganum harmala. E ciò non tanto per le sue proprietà psicoattive, quanto per le sue potenzialità di sinergismo in accoppiamento con altri vegetali psicoattivi, specialmente quelli enteogeni. Come pianta nota e utilizzata presso le antiche culture del bacino del Mediterraneo e del Medio Oriente, non è da escludere il fatto che queste associazioni, o alcune di queste, fossero già state scoperte e valorizzate in precedenza. Considerata sino a non molti anni fa come una pianta psicoattiva di interesse secondario, il Peganum sta velocemente riacquistando la posizione che si merita, quale importante pianta sacramentale delle culture mediterranee e asiatiche. In queste pagine riporto un insieme di dati, provenienti da diverse discipline, al fine di offrire un quadro generale di informazioni su questa pianta; una pianta finora ignorata ...

DROGHE LEGALI

Negozi molto furbi Storia recente Il fenomeno delle cosiddette «droghe vegetali» comincia alla fine degli anni Novanta, con le campagne mediche e pubblicitarie contro il boom di ecstasy e droghe sintetiche da discoteca. La diffusione delle informazioni colpisce anche quella parte di pubblico che non intende rinunciare a uno stato alterato della coscienza ma che vorrebbe cercare una via «naturale» per raggiungerlo. Si presentano così sul mercato europeo un ventaglio di sostanze di origine vegetale che promettono gli stessi effetti «da sballo» delle pasticche, ma senza danni collaterali. Si scoprirà poi che non è esattamente così e che, in molti casi, naturale non è sinonimo di ‘sano'. Per niente scoraggiati dalle ricerche mediche e dai primi provvedimenti giuridici, i consumatori di pasticche «tradizionali», stanchi di vedere compagni di serata crollare sulla pista da ballo per un cocktail di alcool e anfetamine di troppo, si rivolgono a prodotti che vengono subito etich...